Gli allergeni responsabili della rinite o dell'asma sono di due tipi:
- STAGIONALI: compaiono solo in determinati periodi dell’anno o solo se si verificano alcune condizioni climatiche. Sono rappresentati soprattutto da pollini e da alcuni tipi di muffe.
- PERENNI: sono costantemente presenti nell’ambiente. Sono rappresentati soprattutto da muffe, peli di animali domestici e da acari.
- VELENI DI IMENOTTERI
Gli imenotteri più comunemente conosciuti sono l’ape, la vespa e il calabrone. Sono tutti dotati di pungiglione. Quando attaccano l'uomo, rilasciano una sostanza velenosa, irritante e dolorosa che, in caso di allergia, può provocare - oltre ad una reazione locale con gonfiore, rossore, bruciore - anche una reazione sistemica come orticaria generalizzata, asma, angioedema e dispnea fino a shock anafilattico e morte. Vanno sempre trattate tempestivamente perchè possono condurre al decesso del paziente sensibilizzato.
Le reazioni ai veleni di imenotteri possono essere classificate in:
- Reazioni fisiologiche, in assenza cioè di una sensibilizzazione del soggetto: sono caratterizzate dalla presenza di un ponfo, con reazione eritematosa e dolore che non si estendono oltre la sede della puntura. Il grado e la durata della reazione dipendono dalla sede della puntura. In genere si risolve entro alcune ore.
- Reazioni allergiche di tipo locale esteso: sono caratterizzate da ponfo-eritema o angioedema che si estendono oltre la sede della puntura, interessando spesso un'intera regione anatomica (ad es. un arto). Questo tipo di reattività tende a ripresentarsi ogni volta si venga a contatto con l’allergene, ma raramente evolve verso una reazione allergica di tipo sistemico.
- Reazioni allergiche di tipo sistemico: sono nella quasi totalità dei casi di tipo immediato, sopravvenendo spesso entro pochi minuti dalla puntura. Seppure raramente, sono state segnalate reazioni sistemiche ritardate, che sopravvengono 24-28 ore dopo la puntura.
Le reazioni possono interessare vari distretti corporei:
Generalmente, di fronte ad una grave reazione che ha richiesto l'intervento tempestivo del medico (più spesso al Pronto Soccorso), viene fornito al paziente un kit di farmaci per l'automedicazione, comprendente anche l'adrenalina auto iniettabile, da somministrarsi immediatamente in caso di nuova puntura.
Deve essere effettuata una attenta diagnosi per identificare l'imenottero responsabile della reazione allergica ed in seguito deve essere prescritta una desensibilizzazione o vaccino antiallergico.
Il vaccino è l'unico trattamento in grado di prevenire le reazioni gravi e per questo viene considerato un vero e proprio salvavita.
Solo alcuni Centri specializzati però effettuano la diagnosi e la terapia per il veleno di imenotteri, che peraltro devono essere effettuate sempre in ospedale sotto la supervisione dello Specialista, con tutti i presidi farmacologici necessari in caso di reazione avversa.