Messaggio del Presidente
Nel 2011, l’immunoterapia allergenica (AIT) celebra il suo centenario.
È riduttivo dire che l’immunoterapia ha conosciuto un forte sviluppo nel corso dello scorso secolo e soprattutto nell’ultimo decennio. Un tempo si trattava di una tecnica empirica, basata fondamentalmente sull’esperienza degli allergologi. Può invece vantare oggi vere e proprie specialità farmaceutiche, le compresse sublinguali, la cui sicurezza ed efficacia sono dimostrate da studi clinici su larga scala. Stallergenes a partire dal 1962, anno della sua fondazione, è sempre stata parte attiva di questo sviluppo ed è oggi all’avanguardia nel campo dell’innovazione.
Nel 2010 abbiamo ottenuto molti importanti risultati clinici relativi all’immunoterapia allergenica sublinguale per polline di graminacee.
Il rafforzamento delle nostre già solide basi cliniche è particolarmente significativo in un momento in cui sembra prevalere un sentimento di sfiducia nei farmaci e le richieste in ambito regolatorio sono sempre più esigenti. A breve solo i prodotti il cui valore terapeutico è indiscutibile potranno continuare ad essere sul mercato. Nel campo degli allergeni, è probabile che la maggior parte degli attori non avranno le risorse finanziarie necessarie per condurre studi clinici su larga scala per rispondere alle crescenti richieste in ambito regolatorio. Il nostro mercato potrà così continuare a consolidarsi e Stallergenes avrà un ruolo chiave in questo processo.
L’accordo concluso con Shionogi & Co Ltd è l’esplicito riconoscimento del valore dei nostri prodotti nel trattamento delle malattie allergiche. Il nostro partner – una delle più grandi compagnie farmaceutiche giapponesi – svilupperà con Stallergenes due compresse di allergeni (acari e cedro giapponese) per il trattamento delle due maggiori cause di allergia respiratoria in Giappone.
Le dinamiche della nostra compagnia si riflettono nei risultati: nel 2010, per il decimo anno consecutivo, Stallergenes ha visto una forte crescita delle vendite (+12%), ancora maggiore nell’utile netto (+39%). Questa crescita eccezionale dell’utile netto è dovuta ad una lieve diminuzione dell’investimento in Ricerca & Sviluppo e dall’introito generato dalla prima parte del pagamento a seguito dell’accordo siglato con il nostro partner giapponese Shionogi. Il cash balance ha raggiunto oggi oltre € 50 milioni e rafforza le nostre possibilità di operare acquisizioni.
Nel 2011 prevediamo una diminuzione nel nostro tasso di crescita (tra il 5 e il 7%). La stagione pollinica 2010 è stata la più debole dell’ultima decade in Europa, e di conseguenza meno nuovi pazienti hanno iniziato i trattamenti. Inoltre, la situazione macroeconomica non è favorevole. Abbiamo comunque intenzione di mantenere il nostro margine di utile operativo al livello storico raggiunto nel 2010, mantenendo anche un alto livello di investimenti in Ricerca & Sviluppo e continuando la nostra espansione internazionale.
Ares Life Sciences, il nuovo azionista di riferimento di Stallergenes, ha confermato la sua ambizione a supportare e addirittura accelerare la crescita della compagnia. Senza dubbio il supporto e l’esperienza dei nostri nuovi amministratori saranno fondamentali per raggiungere i nostri obiettivi. Ora più che mai, Stallergenes può affermare la sua fiducia in un futuro di successo.
Albert Saporta
Presidente e Amministratore Delegato
La nostra missione
Offrire agli specialisti dell’allergia farmaci per la cura e la desensibilizzazione dei pazienti affetti da patologie respiratorie allergiche, non controllate con trattamenti sintomatici.
La nostra visione
Essere il laboratorio biofarmaceutico leader mondiale nei vaccini allergenici focalizzato sull’innovazione.
• Mettendo in evidenza la nostra competenza nel settore degli allergeni;
• Fornendo trattamenti registrati all’avanguardia scientifica, fondati sull’evidence-based medicine;
• Ancorando solidamente l’immunoterapia allergenica al trattamento della malattia allergica respiratoria;
• Potenziando una migliore aderenza alla cura, condizione essenziale per la soddisfazione del paziente;
• Offrendo all’allergologo una gamma di servizi specifici.